Lunedì 31 luglio 2006
Dopo aver subito la punizione dal dio del buongusto a causa di signorini, ricevo la telefonata di "zia" (cugina di mia madre), che ci comunica che sua sorella aveva il giorno stesso deciso di sposarsi il sabato successivo. Mia zia, anni 41 è fidanzata da anni 19, nonché convivente da 10. Mai avrei pensato che avrebbe ceduto alle istituzioni. Poi ho saputo che, le istituzioni, le avrebbero impedito di chiedere l'adozione di un bimbo a lei e al compagno, quasi 45 anni e quindi al limite. Ecco perchè il matirmonio in fretta e furia.
Giovedì 3 agosto 2006
Gran bel vestito di max & co. rimediato per via del matrimonio.
Sabato 5 agosto 2006
Fatidico giorno del matrimonio. Arrivo li con tutto il parentame, tenendomi stretto un pungnetto di riso, tanto per ricordarle che cede ai ricatti. Hanno la "fortuna" di essere sposati dal vicesindaco di Roma. Si scoprono gli altarini. Zio della sposa deputato della camera, la vicesindaco fa un'ode allo zio, ma fa anche una bella predica sul significato del matrimonio e dell'adozione.
Scoprirò a breve che tutta la famiglia detesta "il Santo". Già mi sentivo meglio.
La mia zia sposa, fichissima in seta pesca con infradito piatte ai piedi e senza un filo di trucco, non demorde, e riesce a dare un tocco suo personalissimo al matrimonio: cena in agriturismo, ma soprattutto tabellone segna posti con bandiera della pace sullo sfondo e bandiera di lotta comunista di lato. FANTASTICO. La madre della sposa fingeva tranquillità, mentre tracannava vino per fingere di non aver visto.